Cos'è una Cravatta Gioiello componibile?

Designer con Cravatta Gioiello grigia con stella nell’atelier Claudia De Rosa Jewelry

Spoiler: non è una cravatta con dei gioielli sopra.

Quando dico che creo Cravatte Gioiello, di solito succedono due cose.

La prima è una piccola pausa.

La seconda è:

“Cioè?”

Ed è una domanda che mi piace parecchio.

Perché significa che non hai ancora infilato quello che faccio dentro una casella già conosciuta.

E in effetti il problema è proprio quello: la casella non c’era.

Quando ho iniziato non volevo creare una cravatta da donna.

E nemmeno una collana a forma di cravatta.

Volevo prendere un oggetto con un'identità fortissima — rigoroso, maschile, codificato — e vedere cosa sarebbe successo togliendogli le regole.

E poi aggiungendo qualcosa che nelle cravatte, normalmente, non esiste:

la possibilità di cambiare idea.


Quindi, cos’è davvero una Cravatta Gioiello?

Immagina una cravatta.

Adesso smontala.

Togli l'idea che debba essere annodata in un solo modo.

Aggiungi una collana.

Un elemento tessile.

Un charm.

Un gioiello.

Un sistema magnetico che ti permette di separare tutto e ricomporlo.

Ora smetti anche di pensare che quello che hai davanti debba rimanere uguale da mattina a sera.

Ecco.

Adesso siamo molto più vicine.

La Cravatta Gioiello è un accessorio componibile e trasformabile nato dall'incontro tra cravatta, gioiello e design modulare.

Ma questa è la definizione tecnica.

Quella che preferisco è un'altra:è un oggetto che non ha deciso una volta per tutte cosa deve essere.

Un po' come noi.


Perché proprio una cravatta?

Questa è un'altra domanda che mi fanno spesso.

Avrei potuto scegliere un foulard.

Una collana.

Una spilla.

Qualcosa di decisamente più semplice da spiegare.

E invece no.

La cravatta.

Perché mi interessava proprio ciò che rappresentava.

Per decenni ha parlato di autorità, lavoro, appartenenza, status.Ed è stata quasi sempre associata agli uomini.

Poi sono arrivate le donne.

L'hanno presa.

L'hanno indossata male, bene, larga, stretta, slacciata.

Con un tailleur.

Con niente sotto.

Con una camicia bianca.

E ogni volta il significato è cambiato.

Questa cosa mi affascina.

Perché dimostra che un simbolo non appartiene per sempre alla storia che gli è stata assegnata.

Puoi prenderlo e riscriverlo.

È esattamente quello che ho voluto fare.

Donna con Cravatta Gioiello nera e rossa indossata con gilet nero

Ma quindi è maschile?

Dipende.

Un blazer è maschile?Un pantalone? Una camicia bianca?

Ormai la domanda quasi ci fa sorridere.

Eppure davanti a una cravatta torna fuori immediatamente.

Forse proprio perché è uno degli ultimi simboli del guardaroba maschile a conservare ancora quel peso.

Ed è anche il motivo per cui, addosso a una donna, può essere così interessante.

Non devi indossarla per sembrare un uomo. Puoi prendere quello che la cravatta comunica — verticalità, rigore, presenza — e usarlo nel tuo modo.

Anche con un abito. Anche con un décolleté. Anche con i jeans. Anche se domani ti vestirai completamente diversa.

Non devi scegliere da che parte stare.


E qui arriva la parte che preferisco: si trasforma.

Una Cravatta Gioiello non nasce come pezzo fisso.

La sua struttura comprende elementi indipendenti che possono essere separati e ricombinati grazie al sistema magnetico Gioielli Calamita®.

Tradotto dal linguaggio da designer: puoi giocarci.

Puoi indossarla completa.

Puoi togliere la parte tessile e utilizzare la base come collana.

Puoi cambiare il Clap Calamita®.

Puoi cambiare alcuni elementi.

Puoi renderla più importante oppure più essenziale.

A seconda del modello, le possibilità aumentano ancora.

E questa, per me, non è una caratteristica aggiunta per poter scrivere “4-in-1” sulla scheda prodotto.

È il cuore del progetto.

Perché continuo a pensare che sia assurdo che un oggetto debba avere una sola identità quando noi ne attraversiamo parecchie persino nella stessa giornata.


La mattina sei una. Alle 20 magari un'altra.

Non perché sei incoerente.

Perché alle 9 hai una riunione.

Alle 14 corri da qualche parte.

Alle 18 magari hai ancora il blazer, ma hai completamente cambiato energia.

E alle 21 non hai nessuna intenzione di tornare a casa per cambiarti.

Ecco perché quando penso alla trasformabilità non penso a una funzione tecnica.

Penso a questa scena.

Penso a una donna che guarda quello che ha addosso e decide: “Così non mi va più.”

Click.

Cambia un elemento.

E riparte.

Non ha cambiato vestito.

Non ha cambiato personalità.

Ha semplicemente scelto un'altra versione dello stesso look.


“Sì, però io non saprei come metterla.”

Questa probabilmente è l'obiezione più interessante.

Perché quando vediamo qualcosa di nuovo, automaticamente immaginiamo che richieda un guardaroba altrettanto nuovo.

Invece io partirei esattamente dal contrario.

Hai una camicia bianca? Perfetto.

Un blazer nero? Ancora meglio.

Una T-shirt? Jeans? Un abito molto semplice?

Hai già quasi tutto.

La Cravatta Gioiello non ha bisogno di competere con il resto.

Anzi.

Più il look è semplice, più può fare il suo lavoro.

E il lavoro non è “decorare”.

È dare un punto. Una direzione.

A volte basta davvero quello.

Cravatta Gioiello beige VIP con catene, perle e patch decorative indossata da donna

Non devi essere “il tipo da cravatta”.

Questa frase la sento spesso:

“Bellissima, ma io non sono il tipo.”

E ogni volta penso: quale tipo?

Perché forse immagini una donna molto fashion.

Molto sicura.

Molto audace.

Una che entra in una stanza e sa già esattamente cosa sta facendo.

Ma la verità è che non devi appartenere a nessun personaggio.

Puoi iniziare dalla configurazione più semplice. Puoi indossarla una sera. Poi con una camicia.

Poi magari scopri che con quel vecchio blazer che non mettevi quasi più funziona benissimo.

Lo stile raramente nasce tutto insieme.

Spesso nasce facendo una prova.


E no, non è semplicemente una statement necklace.

Una collana importante può cambiare un look.

La Cravatta Gioiello può farlo anche lei. Ma poi può cambiare se stessa.

Ed è qui che le due cose prendono strade diverse.

Nella Cravatta Gioiello rimane il codice della cravatta.

La forma verticale.

Il riferimento sartoriale.

Quel piccolo cortocircuito per cui sai perfettamente cosa stai guardando...

e contemporaneamente no.

È proprio quello spazio che mi interessa.

Il familiare che improvvisamente diventa nuovo.


Perché creare un gioiello che fa più cose?

Perché mi annoio facilmente.

Potrei fermarmi qui.  Ma c'è anche un'altra ragione.

Mi interessa sempre meno l'idea di accumulare oggetti che utilizziamo due volte e poi dimentichiamo.

Preferisco creare qualcosa che continui a offrire possibilità.

Che oggi indossi in un modo e tra sei mesi riscopri in un altro. Che puoi modificare aggiungendo nuovi elementi senza necessariamente ricominciare tutto da zero.

Per me trasformabilità significa questo: non più cose. Più possibilità con le cose che scegli.


E poi c'è un'altra cosa: non ce ne sono cento uguali.

Lavoro con tessuti, catene, charm, pietre, cristalli e componenti che scelgo e combino uno a uno.

Molte Cravatte Gioiello sono quindi pezzi unici.

Quando un modello viene acquistato, spesso quella combinazione non torna più.

Lo ammetto: dal punto di vista produttivo sarebbe molto più comodo fare mille pezzi identici.

Ma perderebbe una parte fondamentale di ciò che mi interessa.

Non voglio che tu scelga semplicemente una Cravatta Gioiello.

Mi piace l'idea che, scorrendo i modelli, a un certo punto tu possa pensare:

“Questa.”

Cravatta Gioiello grigia con stella e frange dorate indossata con gilet nero

Quindi: a chi è fatta per una Cravatta Gioiello?

Probabilmente non a chi cerca qualcosa che passi inosservato.Ma nemmeno necessariamente a chi vuole essere sempre al centro dell'attenzione.

Direi piuttosto: a chi ama avere una scelta.

A chi può sentirsi rigorosa oggi e rock domani.

A chi non ha nessuna voglia di definire il proprio stile con tre aggettivi e mantenerli per il resto della vita.

A chi pensa che cambiare non significhi essere incoerente.

A chi apre l'armadio e non si chiede soltanto: “Cosa mi metto?” ma qualche volta anche:“Come voglio sentirmi oggi?”

Tre Cravatte Gioiello artigianali in tessuto con catene, charm e dettagli decorativi

Allora, cos'è una Cravatta Gioiello?

Se Google mi obbligasse a rispondere in una riga, scriverei: una Cravatta Gioiello è un gioiello componibile e trasformabile che reinterpreta la cravatta attraverso elementi tessili, gioiello e un sistema magnetico.

Adesso Google è contento. 

Io però preferisco questa: è un modo per cambiare qualcosa senza dover cambiare tutto.

E forse è proprio questo il motivo per cui continuo a crearle. Perché non credo che una donna debba scegliere una sola versione di sé.

E nemmeno quello che indossa dovrebbe obbligarla a farlo.


E adesso?

Sto lavorando al prossimo capitolo.

Il 7 settembre arriverà la nuova collezione ICONE AW26.

E se hai seguito quello che ti ho raccontato fin qui, probabilmente hai già capito quale parola continua a tornare.

Possibilità.

Non ti faccio vedere ancora tutto.

Ma manca poco.

SCOPRI IL MONDO DELLE CRAVATTE GIOIELLO

0 commenti

Lascia un commento

Ricorda che i commenti devono essere approvati prima di essere pubblicati.